COMPOSTRONICA 2.0

Evoluzione del progetto “Compostino”

Compostronica 2.0 nasce come naturale evoluzione del progetto “Compostino”, sviluppato in collaborazione con ENEA – Centro Ricerche Casaccia. 

Forte dell’esperienza acquisita, il nuovo sistema si concentra sulle esigenze specifiche del compostaggio elettromeccanico, offrendo una soluzione avanzata, efficiente e completamente personalizzata.

Sviluppo di schede sensori proprietarie

Compostronica 2.0 integra sensori di alta precisione, selezionati tra tecnologie diverse, a schede di controllo progettate su misura per operare efficacemente nell’ambiente del compostaggio.

Questa architettura garantisce maggiore affidabilità e un controllo accurato del processo biologico in corso.

I sensori sono calibrati in fase di produzione e la loro precisione è garantita per 24 mesi. Trascorso tale periodo, si consiglia una nuova taratura per mantenere l’affidabilità delle misurazioni.

Processo produttivo migliorato

Per garantire continuità e qualità nella produzione, abbiamo ottimizzato l’intero processo produttivo, rendendolo più efficiente e replicabile.

Le componenti realizzate tramite fresatura CNC di alluminio e plastica, stampa 3D FDM/SLS e tecnologie di sintesi avanzata per migliorare resistenza e precisione, rendono il dispositivo facile da assemblare e da installare, anche in ambienti complessi.

Design semplice

Il design è stato semplificato rispetto al suo predecessore e l’utilizzo di materiali plastici e componenti stampati in Nylon, con tecnologia Jet Fusion, garantisce un prodotto leggero, visivamente curato e decisamente più pratico da utilizzare.

 

Il display touch, disattivabile da remoto, consente all’operatore di accedere ai dati in tempo reale e rende possibile la visualizzazione di messaggi per suggerire interventi migliorativi.

È attualmente in fase di sviluppo un sistema di intelligenza artificiale in grado di generare automaticamente questi messaggi, sulla base dei dati acquisiti in tempo reale.

Visualizzazione remota dei dati

Il cuore del sistema è la gestione remota dei dati, trasmessi dalle singole installazioni e centralizzati su un server, che li elabora e li rende accessibili al cliente via link web.

La piattaforma è compatibile con i principali browser e include:

  • Grafici dinamici;
  • Filtri temporali per consultare periodi specifici;
  • Tabelle dati alternative alla vista grafica;
  • Visualizzazione semplificata dei dati grezzi;
  • Visualizzazione dell’orario dell’ultima connessione attiva;
  • Download in formato Excel per l’elaborazione personalizzata.

Specifiche tecniche

Caratteristiche generali

  • Montaggio a parete tramite guida DIN da 35mm;
  • Alimentazione: 220V AC (Connettore incluso);
  • Interfaccia rapida per 2 tubi Ø6mm per aspirazione e lavaggio;
  • Dimensioni: 238 x 118 x 110 mm.

Sensori integrati

  • CH₄ catalitico : 0–100%;
  • NH₃ elettrochimico: 0–1000 ppm;
  • H₂S elettrochimico: 0–100 ppm;
  • CO₂ a infrarossi: 400–100.000 ppm;
  • Temperatura: -25°C – +85°C;
  • Umidità relativa: 0–100%.

Funzionalità pompe

  • Aspirazione dei gas emessi dall’impianto;
  • Lavaggio della camera dei sensori.

Così facendo, si previene il degrado precoce e non si preclude la possibilità di effettuare una seconda analisi dell’aria proveniente dall’ambiente esterno.

Vantaggi:

  • Confronto con i dati raccolti dai gas interni all’impianto;
  • Monitoraggio di eventuali gas responsabili di cattivo odore;
  • Garanzia che gli operatori lavorino in un luogo sicuro e privo di contaminazioni.

Perché misurare questi valori?

CO₂ – Anidride Carbonica

Gas di scarto della respirazione batterica, rappresenta un indicatore chiave dell’efficienza del processo aerobico di decomposizione della frazione organica dei rifiuti.

CH₄ – Metano

La presenza di metano in concentrazioni elevate segnala un passaggio del processo di decomposizione da aerobico ad anaerobico, rendendo necessari interventi correttivi da parte dell’operatore.

NH₃ – Ammoniaca

La presenza di ammoniaca segnala un’elevata concentrazione di azoto e, quindi, un rapporto sbilanciato tra azoto e carbonio. A livelli elevati, può risultare nociva per la salute umana.

H₂S – Acido Solfidrico

Caratterizzato da un odore molto intenso e sgradevole, è uno dei gas più critici da monitorare. È un marcatore tipico di processi anaerobici e, anche a basse concentrazioni (pochi ppm), può rappresentare un rischio per la salute umana.

°C – Temperatura

La misurazione della temperatura dell’aria emessa dalla camera è un indicatore fondamentale dello stato del processo biologico: valori corretti confermano che l’ambiente è attivo, stabile ed efficiente.

% – Umidità Relativa

L’umidità relativa misura la quantità di vapore acqueo presente nell’aria. È un parametro utile per valutare l’efficacia del processo di disidratazione del materiale in trattamento.

Informazioni aggiuntive

Le misurazioni vengono effettuate sia all’emissione in atmosfera del biofiltro, sia nell’area di lavoro frequentata dagli operatori. 

In entrambi i casi è previsto un sistema di segnalazione e allarme in caso di superamento delle soglie stabilite.

I limiti di esposizione considerati sono:

  • TWA (Time Weighted Average): rappresenta il valore medio di concentrazione di un gas, calcolato su una giornata lavorativa standard di 8 ore al giorno e 40 ore settimanali;
  • STEL (Short-Term Exposure Limit): indica la concentrazione media su brevi periodi di esposizione, generalmente 15 minuti. Questo tipo di esposizione non deve avvenire più di quattro volte al giorno e richiede almeno un’ora di intervallo tra un’esposizione e la successiva.

I dati rilevati dal sistema vengono trasmessi ogni ora a un server remoto tramite connessione GPRS (General Packet Radio Service), il sistema di trasmissione dati via SIM utilizzato per la connessione a internet.

Sulla base delle informazioni raccolte, il sistema è in grado di inviare dei feedback per regolare automaticamente i parametri operativi. Non solo ottimizza il processo in tempo reale, ma consente anche l’integrazione con i criteri dell’Industria 4.0, abilitando benefici fiscali e migliorando l’efficienza complessiva dell’impianto.