VR-LEMBO

Simulatore per la Chirurgia Maxillo-Facciale

Grazie ad un potente ambiente di simulazione e ad asset personalizzabili, VR-Lembo si configura come uno strumento di supporto innovativo per affrontare le sfide organizzative e formative legate alla complessità degli interventi chirurgici.

In questo mondo virtuale altamente realistico, i futuri chirurghi e infermieri possono essere addestrati in modo immersivo, interfacciandosi con scenari che riproducono fedelmente le principali dinamiche operative.

La rivoluzione della simulazione immersiva in chirurgia maxillo-facciale

La chirurgia maxillo-facciale è una disciplina altamente specialistica che richiede precisione, coordinamento multidisciplinare e un’elevata preparazione preoperatoria. L’introduzione della Realtà Virtuale (VR) e dell’Intelligenza Artificiale (AI) apre nuove possibilità per la simulazione clinica avanzata.

In questo contesto nasce il sistema VR-Lembo, una piattaforma immersiva pensata per ottimizzare la formazione e le procedure operative, con un focus particolare sugli interventi oncologici maggiori.

Tecnologia su misura: una piattaforma personalizzabile per scenari complessi

Il Nostro software offre multiple funzionalità personalizzabili a seconda delle esigenze richieste.

Da qui lo spunto della sua applicazione a scenari operativi ad alta complessità frequenti nella pratica clinica e chirurgica e per i quali mancano ancora strumenti in grado di ottimizzare tempi e risorse ed atti a garantire la sicurezza del paziente e degli operatori sanitari (chirurghi, infermieri, personale di sala).

I contesti e gli ambienti nell’ambito della chirurgia maxillo-facciale variano notevolmente per caratteristiche e necessità specifiche spaziando dalla chirurgia ambulatoriale in poltrona odontoiatrica alla chirurgia di sala operatoria mininvasiva fino ad arrivare alla chirurgia ad alta complessità, ognuna con con configurazioni strumentali e protocolli operativi diversi.

La possibilità e la potenzialità di adattamento del VR a tali contesti con l’ausilio della AI rappresenta una opportunità strategica per la simulazione, la pianificazione, il controllo con finalità didattica e di autoapprendimento in ambienti altamente eterogenei e dinamici.

Un progetto condiviso per un obiettivo comune

Il progetto nasce grazie alla sinergia e la collaborazione tra OPIWARE e la Dott.ssa Marzia Petrocelli, Dirigente medico-chirurgo maxillo-facciale presso l’Ospedale Bellaria e Maggiore di Bologna che ha selezionato e coordinato la realizzazione degli scenari più complessi in VR/AI.

Il primo focus di sviluppo è stato posto sulla fase di preparazione del paziente e della sala operatoria “dall’ingresso alla incisione chirurgica” durante un intervento chirurgico oncologico maggiore in chirurgia maxillo facciale.

E’ nato così il VR-LEMBO il cui utilizzo dovrebbe essere fondamentale per garantire il corretto allestimento della sala operatoria, il corretto coordinamento del team operatorio multidisciplinare , la sicurezza del paziente e degli operatori.

Ricostruzione virtuale della sala operatoria: realismo immersivo

È stata realizzata una fedele ambientazione virtuale della sala operatoria, modellata secondo la configurazione reale utilizzata negli interventi. Include:

  • Strumenti dedicati e riposizionabili;

  • Colonne endoscopiche e pannellature;

  • Tavoli modulari per ottimizzare l’ergonomia;

  • Un manichino virtuale antropomorfo con articolazioni mobili, calibrato sugli atti chirurgici reali.

Il sistema consente l’interazione in tempo reale con l’ambiente, il paziente virtuale e lo strumentario. L’AI integrata verifica il corretto allestimento attraverso una checklist interattiva e feedback visivo immediato.

Obiettivi formativi

Il sistema è uno strumento formativo di alto livello, adatto all’addestramento di:

  • Studenti;
  • Specializzandi;
  • Personale neofita.

Permette l’interazione tra discente e docente sia in presenza che a distanza, rendendolo efficace sia per la didattica sincrona/asincrona che per valutazioni strutturate, riducendo i tempi di formazione.

Obiettivi operativi

Per il personale già formato, la simulazione rappresenta un supporto per:

  • Mantenere le capacità operative;
  • Ottimizzare il set-up preoperatorio, consentendo una significativa riduzione dei tempi tecnici tra l’ingresso del paziente e l’incisione chirurgica;
  • Standardizzare i compiti;
  • Validare l’allestimento della sala operatoria rapidamente.

Espansioni future

Sono attualmente in fase di progettazione e sviluppo ulteriori scenari clinici di simulazione chirurgica, tra cui:

  • La modellazione dei principali step chirurgici, attraverso l’integrazione di dati anatomici e radiologici su manichini antropomorfi, utile anche in contesti valutativi come esami o concorsi.

  • La simulazione di eventi critici intraoperatori, con assegnazione dinamica dei ruoli al personale sanitario (chirurghi, infermieri, operatori di sala), in scenari di urgenza ed emergenza come arresto cardiaco o tracheotomia d’urgenza.

  • La modellazione di procedure di chirurgia orale avanzata, come l’avulsione chirurgica di ottavi inclusi e il posizionamento di impianti, inclusi quelli iuxtaosseo.